“La nota dell’ADM che inibisce la raccolta fisica delle scommesse negli ippodromi, aperti al pubblico dal 15 maggio, nel rispetto del Protocollo adottato dal Mipaaf, poteva arrivare prima ma comunque era scontata, dato che tutti i punti di raccolta delle scommesse sono chiusi su tutto il territorio nazionale. Infatti gia’ molti ippodromi come Aversa, Padova, Albenga, Milano etc non avevano accettato le scommesse”. Così in una nota Attilio D’Alesio (presidente Coordinamento Ippodromi).

“Certo ci auguriamo che presto tutti i punti gioco vengano riaperti e siamo molto vicini a tutti gli operatori che da mesi stanno protestando chiedendo di poter tornare al lavoro, anche perché la loro chiusura favorisce di fatto il gioco illegale. Detto quanto sopra l’importante è che il sottosegretario Battistoni (Mipaaf) sia riuscito a far tornare il pubblico negli ippodromi, nel rispetto delle linee guida adottate, che ricordiamo sono dei teatri all’aperto e non “punti gioco” e ci auguriamo che tante famiglie e tanti amici vengano a trascorrere dei bellissimi pomeriggi all’aperto e godere una occasione sociale unica ed assistere alle corse dei cavalli che ricordiamo sono bellissime competizioni sportive. Come ha detto proprio ieri mister Wayman della British Horseracing Authority dopo che hanno riaperto gli ippodromi inglesi: “e’ emozionante. Siamo finalmente in grado di dare il benvenuto agli appassionati nei nostri ippodromi””.