“Questa associazione condivide molto quanto richiesto al Mipaaf dalla Horse Angels, dopo i gravi incidenti accaduti in questi ultimi dieci giorni in diversi ippodromi nazionali. Più’ volte abbiamo richiesto al ministero di ispezionare tutti gli ippodromi all’inizio di ogni stagione di corse e verificare lo stato dell’impianto ed il rispetto delle normative regolamentari”. Così in una nota il presidente del Coordinamento Ippodromi, Attilio D’Alesio.

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“Quanto sopra a tutela della della salute dei cavalli, dei guidatori, dei fantini, ma anche del pubblico quando potrà’ tornare sulle tribune. Purtroppo dobbiamo anche evidenziare le grandissime difficoltà economiche che stanno incontrando tutte le società di corse nel sostenere i tanti costi necessari per lo svolgimento delle corse, a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli sanitari, perché a tutt’oggi: non siamo in possesso di alcun contratto con il Ministero per lo svolgimento dell’attività e quindi non abbiamo percepito niente dall’inizio dell’anno; non abbiamo notizie sul decreto sovvenzioni 2020 firmato dalla Ministra Bellanova in data 6 maggio; sono chiusi i punti scommesse, i bar, i ristoranti all’interno degli ippodromi ed in questa situazione di gravissima crisi economica e’ davvero molto difficile assicurare i servizi necessari per il miglior svolgimento delle corse dei cavalli in sicurezza. Da molto tempo segnaliamo al Ministero questi problemi ma restiamo inascoltati e la nostra richiesta sulla costituzione di un “tavolo” dove poter discutere di questi e dei tanti altri problemi che affliggono l’ippica nazionale non è mai stata presa in considerazione e, purtroppo, i risultati sono questi”.