“Questa associazione in questi giorni ha avuto modo più volte di confrontarsi con il Sottosegretario L’Abbate ipotizzando la possibile ripartenza delle corse dei cavalli per il 4 maggio.

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Dopo le recenti dichiarazioni del Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli, che ha testualmente dichiarato ‘si può ragionare su una regionalizzazione delle riaperture nelle Regioni che hanno meno persone positive e tenendo di conto dello stato del contagio diverso da un territorio all’altro. Consentendo quindi riaperture più celeri nelle zone con un rischio più ridotto’ vi proponiamo di prendere in considerazione anche questa ‘ipotesi’ per la riapertura regionalizzata degli ippodromi presenti nelle regioni a rischio ridotto.

Questa potrebbe essere la più celere procedura per la graduale ripartenza dell’Ippica nazionale, applicando i criteri sanciti nei protocolli sanitari. Gli ippodromi e tutti gli operatori ippici sono pronti a fare il loro dovere nel rispetto di quanto previsto dal Governo e dalla sanità allo scopo di riprendere l’attività, che rischia di chiudere definitivamente”. E’ quanto chiede in una lettera aperta Attilio D’Alesio (Coordinamento Ippodromi).