“Dal 25 maggio c’è stata la ripresa delle corse dei cavalli, a porte chiuse, negli ippodromi nazionali. Di questo risultato, non facile da raggiungere nella Fase 2 del Covid, va dato grande merito alla Ministra Bellanova, al Sottosegretario L’Abbate, al Capo Dipartimento Abate ed ai dirigenti ministeriali che sono riusciti, insieme al Ministero della Salute, a definire le Linee Guida per la ripartenza in sicurezza, in raccordo con le Autorità Sanitarie Locali, che dobbiamo ringraziare per l’attenzione e la disponibilità dimostrata”. Così in una nota il presidente del Coordinamento Ippodromi, Attilio D’Alesio.

“Grande merito anche alle Società di Corse che sono riuscite, con grande impegno ed in tempi brevissimi, a definire ed ad applicare i necessari Protocolli Sanitari. Grande merito va dato anche a tutti gli operatori del settore: allevatori, proprietari, allenatori, professionisti, giudici, veterinari, artieri, dipendenti delle società, che stanno rispettando puntualmente e rigorosamente quanto prescritto nei Protocolli Sanitari.

L’ippica, questa volta, ha dimostrato di essere un comparto produttivo, unito, solido, attento e rispettoso delle regole. Ci auguriamo che questo “valore aggiunto” venga tenuto in considerazione dalla politica e dalle istituzioni e che, una volta terminata questa tragica pandemia, si possa realizzare la necessaria riforma dell’ippica nazionale”.