“Il nostro invito rivolto alle associazioni della filiera ippica di incontrarci e confrontarci per presentarsi uniti e propositivi dal Sottosegretario Battistoni è caduto nel vuoto. Purtroppo continuiamo a restare divisi mentre il comparto continua a precipitare in una crisi sempre più grave. Meno male che qualche parlamentare sta lavorando per la riforma dell’ippica, che la Commissione Agricoltura della Camera sta esaminando una proposta di legge ed i relativi emendamenti e che l’odg presentato dall’On. Giuseppe L’Abbate è stato approvato. I tempi per giungere ad una legge di riforma restano comunque lunghi e nel frattempo speriamo di essere convocati dal Sottosegretario Battistoni e potergli presentare le nostre proposte per risolvere i problemi più urgenti: contratti ippodromi, pagamento dei premi, calendario delle corse, istituzione di un tavolo di lavoro e tanto altro ancora. Restiamo quindi in attesa di una convocazione, ricordando le parole che Papa Francesco disse a Pietrelcina nel 2018: ‘se qualcuno ha da parlar male di un altro si morda la lingua, evitate i litigi, perché un Paese che litiga non cresce ed unite le forze'”. Così in una nota il presidente del Coordinamento Ippodromi, Attilio D‘Alesio.