In merito al Dl Cura Italia tra le proposte di Confindustria si legge: “Un ulteriore profilo di attenzione è costituito dalle imposte sugli immobili: sarebbe ragionevole, in questa fase, disporre una riduzione della base imponibile dell’IMU per i fabbricati utilizzati dalle imprese che svolgono le attività interdette dai provvedimenti dell’Autorità pubblica (es. imprese culturali, concessionari dei servizi museali e organizzatori di mostre, settore cinematografico e audiovisivo, settore dei giochi e dell’intrattenimento, servizi ricreativi, bar e ristoranti)”.