“In considerazione dell’andamento della pandemia, con il Decreto “Festività” n. 221/2021 (disponibile sul sito www.tabaccai.it alla sezione Coronavirus) è stata disposta la proroga dello stato di emergenza sino a tutto il 31 marzo 2022. Tale differimento ha dirette conseguenze sulle attività economiche e sociali senza esclusione dei punti di offerta delle scommesse e del gioco tramite apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro”. E’ quanto comunica in una nota il Sindacato Totoricevitori Sportivi.

“Per tutto il periodo dell’emergenza, infatti, l’accesso a sale da gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò sarà consentito esclusivamente ai soggetti in possesso di Super Green Pass (o Green Pass “Rafforzato”), nonché ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

La disposizione – valida sull’intero territorio nazionale a prescindere dal colore delle zone – si applica anche alla raccolta delle scommesse effettuata presso i corner di gioco nonché al funzionamento degli apparecchi da intrattenimento AWP ovunque installati.

Ciò significa che i tabaccai titolari di corner di gioco e/o che offrono gioco tramite AWP saranno tenuti a verificare il possesso del Super Green Pass in capo agli utenti che richiedano l’accesso ai suddetti giochi.

La verifica va eseguita mediante l’apposita applicazione VerificaC19 e relativa funzione “verifica rafforzata”. Si ricorda, in proposito, l’importanza di aggiornare costantemente l’applicazione scaricando la lista delle certificazioni verdi Covid-19 revocate, tenendo presente che tale lista viene aggiornata dallo sviluppatore ogni 24 ore.

Si precisa inoltre che, allo stato attuale e salvi eventuali cambiamenti normativi, dal 1° febbraio 2022, tutti i restanti giochi, beni e servizi offerti in tabaccheria saranno fruibili dagli utenti previa esibizione del Green Pass base. Si fa presente che contro tale disposizione la Giunta Nazionale FIT ha annunciato ricorso prospettando la possibilità di uno sciopero delle tabaccherie a data da destinarsi nel caso in cui le istanze della Federazione non sortissero effetto“, conclude Sts.