“In considerazione del costante e continuo aggravarsi della pandemia, con sempre maggiori interventi restrittivi delle attività economiche e le conseguenti difficoltà che ne conseguiranno nei mesi a venire, auspichiamo un grande atto di responsabilità delle Istituzioni a rinviare al 01 Gennaio 2022 l’entrata in vigore della Lotteria dello scontrino che sarebbe vista come un ulteriore adempimento burocratico ma soprattutto la causa di costi aggiuntivi per le piccole realtà commerciali. Le aziende si dovranno o dotarsi di nuovi strumenti elettronici idonei allo scopo o procedere agli aggiornamenti del software dei registratori telematici già acquistati in precedenza, ma non idonei allo scopo. Da una prima analisi dei preventivi per gli aggiornamenti di sistema del registratore in uso o l’acquisto dei nuovi sistemi si prevede un esborso economico sopra i 1250,00 € + IVA. Prendendo atto del veloce deteriorarsi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e considerate le inevitabili nuove restrizioni che ne conseguiranno, è sempre più concreto il rischio di un passaggio repentino da Lotteria dello scontrino a Lotteria della disperazione o ancora peggio a Lotteria delle chiusure”.

E’ quanto scrive l’associazione Idea nella memoria rilasciata nel corso delle audizioni sul Decreto Ristori nelle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato.