Con una lettera a firma del presidente Pasquale Chiacchio l’Associazione Gestori SCOMMESSE Italia si rivolge al premier Giuseppe Conte, al Ministro dellle Finanze e a quello della Salute chiedendo un intervento immediato a sostegno delle imprese del comparto.

Nell lettera si evidenzia che il Decreto dell’8 marzo 2020:

  • all’art. 2, lett. c) dispone la sospensione immediata, tra le altre, delle attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo;
  • la sospensione determina la interruzione delle attività imprenditoriali dell’intero comparto dei giochi;
  • sono gravissime e insostenibili le ricadute economiche della misura inibitoria che determina a carico delle attività imprenditoriali e dell’intero comparto dei giochi;
  • è elevatissimo, infatti, il numero di dipendenti che lavorano presso le imprese con regolari contratti di lavoro;
  • sono rilevantissimi gli importi dei tributi che l’Erario introita dalla attività imprenditoriale svolta dal comparto dei giochi;
  • sono elevati i costi di gestione che gravano sulle imprese del comparto, tra i quali:
  1. costi del rapporto di lavoro con il personale dipendente e relativi oneri contribuitivi;
  2. costi delle utenze essenziali per lo svolgimento dell’attività;
  3. costi di gestione per l’idoneo svolgimento dell’attività, per l’igiene, la manutenzione dei locali e la sicurezza dei clienti;
  4. canoni di locazione dei locali destinati all’attività imprenditoriale;
  • la immediata efficacia della misura restrittiva determina la crisi di un intero settore produttivo già destinatario di gravi provvedimenti economici adottati a carico delle imprese appartenenti all’intero comparto imprenditoriale;
  • è pertanto evidente e indifferibile la necessità di un intervento immediato del Governo, che garantisca nella situazione conseguente alla grave misura inibitoria la sopravvenienza di una realtà imprenditoriale presente in tutto il territorio nazionale.

L’Associazione Gestori SCOMMESSE Italia in persona del Presidente in carica p.t. Dr. Pasquale Chiacchio chiede:

  1. sospensione del pagamento dei mutui e delle altre forme di indebitamento bancario;
  2. sospensione dei pagamenti ordinari all’Erario;
  3. sospensione dei pagamenti anche con rateizzazioni all’Agenzia delle Entrate e della riscossione degli stessi
  4. sospensione del pagamento di tutte le imposte comunali a carico delle imprese e derivanti dall’esercizio delle attività imprenditoriali svolte
  5. sospensione del pagamento dei canoni di locazione dei locali destinati all’attività imprenditoriale;
  6. agevolazioni per l’ottenimento del credito bancario;
  7. disposizioni che garantiscano in tutta immediatezza parità di trattamento tra soggetti economici che espletano la medesima attività di raccolta di gioco lecito anche in forma non esclusiva con sospensione immediata estesa a tutte le attività svolte da tali imprenditori;
  8. previsione di sussidi ai dipendenti delle imprese;