L’Associazione Nazionale Sapar, a seguito dell’entrata in vigore delle disposizioni contenute negli ultimi decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri adottate al fine di contrastare l’emergenza nazionale legata al COVID-19, e che di fatto rendono impossibile lo svolgimento del lavoro degli operatori della filiera del gioco di Stato, ha inviato in data 9 Marzo al Premier Giuseppe Conte, al ministro del Mef Roberto Gualtieri, al ministro del Mise Stefano Patuanelli e ai direttori di ADM Marcello Minenna e Roberto Fanelli, una richiesta di misure di carattere straordinario relative al settore di gestione degli apparecchi comma 6 del TULPS.

Ieri è stata pubblicata una circolare da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con la quale si adotta la sospensione della base imponibile forfettaria del Preu, il blocco della decadenza dei titoli autorizzatori e l’allungamento dei termini per la restituzione di smart card e titoli autorizzatori.

“Ringraziamo il direttore Minenna e il direttore Fanelli per aver prontamente risposto alle richieste dell’associazione Sapar. Spero che questi provvedimenti siano solo un anticipo in vista di ulteriori misure che possano dare maggior respiro alle aziende del comparto. In questo momento di grave emergenza per il nostro paese, visto il considerevole numero di esercizi e, pertanto, di apparecchi interessati dalle misure decretate dal governo che rendono sostanzialmente impossibile la raccolta del gioco tramite apparecchi da intrattenimento, si rendeva necessario adottare delle misure in qualche modo compensative per evitare che i danni economici determinati dalla chiusura delle attività potessero avere effetti irreversibili sulle aziende e sui loro occupati. Sapar rinnova ancora una volta la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni e le forze dell’ordine per garantire la salvaguardia degli occupati della filiera, il rispetto di quanto stabilito dai decreti e garantire la legalità sul territorio” ha dichiarato il presidente Sapar Domenico Distante.