Di seguito la lettera aperta del presidente del Coordinamento Ippodromi, Attilio D’Alesio, inviata alla Ministra Bellanova e per conoscenza al Sottosegretario L’Abbate.

“Gentile Ministro, anche l’ippica, come tutte le attività economiche, sociali e sportive del Paese, e’ ormai da quasi due mesi completamente ferma. Con migliaia di operatori che non percepiscono reddito e che devono continuare ad accudire, con grandissime difficoltà, i propri cavalli e con le società di corse che continuano a lavorare fornendo i servizi prescritti dai suoi uffici.

A tutt’oggi, come ippodromi, non abbiamo avuto l’occasione di confrontarci nemmeno in incontri video ne’ con il Sottosegretario e neppure con i suoi dirigenti ministeriali per discutere della situazione e per avanzare proposte su come ripartire e su come affrontare il dopo, una volta terminata questa tremenda e tragica situazione. Leggiamo continuamente sul web proposte assurde come la distribuzione di denaro a tappeto per tutti i cavalli o la riapertura a porte chiuse degli ippodromi dal 4 maggio ed addirittura un manuale operativo per la riapertura degli ippodromi.

Come Coordinamento Ippodromi ci teniamo a sottolineare quanto segue:

1- La decisione per la riapertura degli ippodromi e per lo svolgimento delle corse dei cavalli spetta all’Istituto Superiore della Sanità, al Ministero della Sanità ed al Governo.

2- Dobbiamo quindi aspettare con responsabilità e rispetto delle regole sanitarie decise dal Governo che questa tragica pandemia finisca e che si possa ripartire in assoluta sicurezza.

3- Le giornate di corse previste per l’anno in corso potranno essere svolte e recuperate una volta terminata questa situazione.

4- Il monte premi già stanziato dovrà essere assegnato ai vincitori delle corse che verranno svolte quando lo si potrà fare.

5- Gli ippodromi sono i luoghi ed i teatri dove si svolgono le corse dei cavalli ed il “manuale” per la loro riapertura dovrà essere condiviso tra il suo Ministero e le associazioni rappresentative della filiera.

Alla luce di quanto sopra le rinnoviamo la richiesta di istituire un tavolo di emergenza dove poter discutere e lavorare per la ripartenza, una volta raggiunta la sicurezza sanitaria ed anche dove poter discutere per la salvezza ed il rilancio dell’ippica, già profondamente in crisi prima della diffusione del Coronavirus. In questo momento sarebbe opportuno avere con il Sottosegretario L’Abbate una urgente video conferenza dove poter meglio esporre le nostre proposte”.