Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito dei sindacati Cgil, Cisl e Uil a Pavia. Domani, nella sede di Ats, firmeranno un protocollo operativo per «la promozione di abitudini e stili di vita sani e l’avvio di attività di sensibilizzazione e informazione in tema di salute nei luoghi di lavoro». Il documento prevede una collaborazione finalizzata in particolare «al contrasto della diffusione del gioco d’azzardo patologico e all’orientamento ai servizi territoriali di diagnosi cura e riabilitazione degli associati alle organizzazioni sindacali e delle aziende e luoghi di lavoro ove i sindacati svolgono un ruolo di rappresentanza e di difesa dei diritti dei lavoratori». E’ quanto si legge su la Provincia Pavese.

“La prevenzione deve riguardare più aspetti della salute, anche quello psicologico, per questo siamo molto soddisfatti di aver siglato, con Ats, un accordo sul tema delle ludopatie e su come poterle meglio affrontare” spiega Debora Roversi, segretaria provinciale della Cgil.

Elena Maga, segretaria provinciale Cisl Pavia-Lodi: “Riguardo alla ludopatia, non è un segreto che la nostra provincia sia particolarmente toccata da questa problematica. Il nostro impegno, attraverso i nostri associati e iscritti, sarà massimo”.

Parla di «piaga» in provincia di Pavia per quanto riguarda il gioco d’azzardo anche il segretario provinciale Uil Carlo Barbieri. “La sigla del protocollo con Ats è un passo in avanti. Ma sono tanti i temi da affrontare”.