La Regione Lombardia ha stanziato ulteriori € 30 milioni per rifinanziare la terza edizione di “Sì! Lombardia” il contributo a fondo perduto per le micro-imprese lombarde danneggiate dal Covid

Il nuovo provvedimento prevede la riapertura di tutte le precedenti finestre per dare ulteriore tempo per presentare la domanda a coloro che non lo avevano ancora fatto, nonché l’ampliamento della platea dei beneficiari ad ulteriori categorie di imprese tra cui Bar, Ristoranti e altri esercizi di somministrazione, ristorazione e intrattenimento, nonché l’ampliamento di filiere già sostenute come il commercio al dettaglio in sede fissa, la filiera dei servizi alla persona, l’artigianato e intermediari, agenti e rappresentanti di commercio.

«Esprimiamo pieno apprezzamento per la decisione di stanziare ulteriori 30 milioni per ristorare gli imprenditori lombardi in difficoltà, peraltro estendendo queste misure anche a bar, ristoranti e altri operatori della somministrazione e dell’intrattenimento, nonché dando la possibilità a molti operatori delle categorie già indennizzate di presentare la domanda in precedenza non inviata» commenta il Presidente di Confesercenti regionale Lombardia, Gianni Rebecchi, che aggiunge «un ringraziamento agli Uffici regionali, che hanno saputo gestire con efficienza una mole importante di risorse economiche in pochissimo tempo».

Il contributo per le micro-imprese potrà essere richiesto secondo termini differenziati in “finestre” che si susseguiranno a partire dalle ore 11.00 di venerdì 18 dicembre fino a esaurimento risorse, in ogni caso non oltre il 23 Dicembre.

Gli operatori previsti nell’avviso 1 e 1bis potranno presentare le domande a partire da giovedì 17 dicembre ore 11.00 fino alle 13.00 di lunedì 21 dicembre 2020. Clicca qui per leggere l’articolo dedicato a “Sì! Lombardia” e “Sì! Lombardia-Bis”!

In considerazione della possibilità di richiedere il contributo secondo termini differenziati in finestre che si susseguiranno a partire dal 18 Dicembre, è fortemente raccomandato che la registrazione dei nuovi soggetti e la verifica dei dati avvenga il prima possibile.