Il Presidente del Consiglio, considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale ha ritenuto necessario adottare, sull’intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 a parteire dal 12 marzo scorso.

Confesercenti fornisce una serie di chiarimenti in merito alle nuove disposizioni che vanno a sommarsi a quelli di istituzioni e governo.

Per quanto riguarda gli esercizi commerciali si ribadisce la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

 

GIOCHI E SCOMMESSE 

“All’interno delle rivendite  il nuovo decreto non si esprime- sottolinea Confesercenti- per cui non pare esse debbano intendersi vietate. Si attendono specifiche dalla Protezione civile.
I precedenti decreti prevedevano la chiusura di sale giochi e sale bingo. Il nuovo DPCM nulla dice in proposito, ma si ritiene che l’apertura di tali esercizi dovrebbe risultare incompatibile con le logiche del nuovo decreto. Anche qui si attendono chiarimenti”.

Chiarimenti che, anche se indirettamente, sono arrivati attraverso una circolare del direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Marcello Minenna nella giornata di ieri con la quale di comunica , ai concessionari, di sospendere l’attività di slot e terminali atti alla raccolta di gioco all’interno delle rivendite di tabacchi e tabacchi-bar.