“Il tema della legalità è attenzionato da anni dal presidente Marisa Tiberio, e dal suo consiglio direttivo, da sempre in prima fila nella lotta all’abusivismo, alla contraffazione, all’usura ed al gioco d’azzardo (illegale, ndr) mettendosi a completa disposizione degli imprenditori in difficoltà con una piena condivisione con i prefetti che si sono succeduti sul territorio oltre che con le forze dell’ordine”.

Così in una nota la sezione Confcommercio di Chieti con riferimento alla crisi economica generata dal Covid che sta mettendo a dura prova il mondo imprenditoriale, rischiando di favorire lo sviluppo di fenomeni criminali come l’usura.

“Con la crisi economica che ha già investito il ​nostro Paese e la nostra provincia per effetto di questa pandemia, stiamo assistendo ad un aumento del tasso di disoccupazione, ad un repentino deterioramento dei redditi anche di privati ed alla conseguente crescita – afferma Tiberio – dei cosiddetti crediti problematici. L’indebitamento va attenzionato non solo per le imprese ma anche per i nuclei familiari. Bisogna lavorare affinché si possa consentire ai debitori una ripartenza – aggiunge Tiberio – anche se non tutti i debiti pregressi sono stati pagati e per una maggiore responsabilizzazione dei finanziatori nel caso di concessione imprudente del credito. Occorre muoversi in fretta – conclude – in vista di un autunno e di un inverno che si annunciano pieni di insidie economiche e sanitarie”.