Emergenza Coronavirus. “La disposizione che impone la chiusura delle sale scommesse e delle sale giochi   mette in ginocchio un settore. Chiediamo al governo di includere queste attività tra quelle che sarnno ammesse a misure di sostegno”. E’ quanto chiede Pasquale Chiacchio, presidente dell’Associazione Gestori Scommesse Italia.

“Un intero settore, quello del gioco legale messo in ginocchio dalla disposizione contenuta nel DPCM dell’8 marzo”, commenta Pasquale Chiacchio. “In queste ore sto contattando gli operatori per spiegare che devono attenersi alle disposizioni che impongono la chiusura in tutto il territorio nazionale“. “Purtroppo c’è una grandissima confusione, dovuta al fatto che fino a stanotte si parlava di una bozza e che viene fatta una distanzione tra misure previste per la ‘zona rossa’ e per l’intero territorio nazionale. E’ chiaro che tutte  le sale scommesse devono essere chiuse, questo andrà ad impattare in modo forte su una situazione già difficile. Chiediamo già da ora che il governo includa questi esercizi commerciali tra quelli destinatari di misure di sostegno che verranno previste, così come annunciate dall’esecutivo nei giorni scorsi. Non si spiegherebbe se così non fosse, visto che per la prima volta questi esercizi vengono specificatamente menzionati nel decreto”.