“Il mese di luglio inizia con l’Italia totalmente in zona bianca. Anche la Valle d’Aosta è passata nell’area covid con minori restrizioni. Una bella notizia per l’intero Paese e per l’intero settore del “gioco legale pubblico” che dopo oltre 300 giorni di chiusura forzata, ha riaperto le proprie attività e imprese”. Così Pasquale Chiacchio, Presidente di “Giocare Legale” in rappresentanza delle associazioni A.G.S.I, A.Gi.Le, C.G.S.S. ,C.N.I., nel corso dell’incontro svoltosi in Senato, con il Sen. del PD, Gianni Pittella, membro della 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro).
Nell’occasione, Chiacchio, ha tenuto a sottolineare e ringraziare l’esponente dem, per le continue interlocuzioni con i rappresentati del settore e l’impegno profuso in commissione finanze e nel rapporto diretto con i componenti del Governo Draghi. “Giusto ricordare le posizioni assunte da Pittella, che – ricorda – in più di un’occasione ha sottolineato come il “gioco legale” è stato “tra i settori più colpiti dalla pandemia” per effetto delle chiusure, restrizioni e divieti e per questa ragione, meritava e merita un’attenzione maggiore da parte del Parlamento e del Governo. Dopo mesi e mesi di confronti con tutte le forze politiche e parlamentari, le tematiche sono arrivate sui tavoli del Mef e del ministero del lavoro. La soluzione è stata, raggiungere la riapertura delle attività, prevista – secondo decreto – per oggi 1 luglio, ma fortunatamente anticipata, nelle regioni che sin dalla prima settimana di giugno, nelle zone bianche. Restano però in campo altri punti fondamentali per far si, che ciò che si è vissuto in quasi un anno e mezzo, non si ripeta con le stesse condizioni”.
Chiacchio, ha voluto ricordare al Sen. Pittella, che “adesso bisogna puntare – in considerazione del lungo periodo di inattività -a estendere il credito d’imposta per le locazioni degli immobili ad uso non abitativo, ridurre Preu/Imposta Unica e intervenire con sostegni economici per tutto il periodo emergenziale, al fine di permettere il mantenimento sostenibile dell’intero settore, una moratoria dei regolamenti regionali e un accordo risolutivo e condiviso per il problema banche/settore Giochi Legali. Punti fondamentali su cui, i legislatori dovranno particolarmente impegnarsi, per far sì che si possa giungere ad una risoluzione dei problemi in essere”.
“Ma con il senatore Pittella, abbiamo – ricorda il presidente della Confederazione “Giocare Legale” – abbiamo ragionato anche su progetti di più ampio respiro: la riforma dell’intero settore dei Giochi Legali, la stesura di una normativa del settore Ippico( attesa da troppo tempo)e dell’integrazione nelle attività dei Giochi Legali di tutti i concorsi e lotterie (Lotto, Superenalotto, Gratta&Vinci, ecc.)nonché l’attività di rivendita dei tabacchi. Per far sì che si giunga a traguardi del genere, la Confederazione mette a disposizione degli amici parlamentari,tutto il supporto tecnico e umano, augurandosi di partecipare alle audizioni delle commissioni competenti e dei tavoli decisionali”.
“Solo così – conclude – le interlocuzioni nate nel 2020 con l’arrivo del lockdown e proseguite fino ad oggi con le riaperture, potranno portare giovamento all’intero settore. Da parte nostra, giusto sottolineare l’impegno comune messo in atto in questo lungo periodo e i risultati fino ad ora raggiunti. Ma come abbiamo sempre sottolineato, noi non ci fermiamo qui: la priorità non può essere raffigurata solo ed esclusivamente dalle riaperture. Dobbiamo tutti impegnarci ancora di più, per giungere a traguardi ben più prestigiosi. Siamo certi che con il contributo del Senatore Pittella, al pari di tanti altri amici parlamentari, di maggioranza e opposizione, si riuscirà a portare a casa, il massimo risultato”.(f.S.Albamonte)