“Siamo in agonia, possiamo solo morire. Serve un intervento urgente, il nostro settore allo stato italiano porta 10 miliardi di euro l’anno. Fondi che vengono investiti in tante opera e servizi per il sociale”.

In una intervista al TG 3 Pasquale Chiacchio, presidente della associazione dei gestori dei punti scommesse, ha evidenziato che sono oltre 2.000 le attività di gioco legale bloccate da oltre due mesi per effetto del lockdown e che, nell’indifferenza delle istituzioni, rischiano di non riaprire più, mettendo a rischio 10.000 posti di lavoro.