Enada Primavera, la manifestazione fieristica dedicata al mondo del gaming, ha chiuso ieri i battenti ed è già tempo di bilanci. “Una occasione irrinunciabile per incontrare gli operatori dell’intero settore del gioco legale”, fanno sapere Pasquale Chiacchio (A.G.S.I.-GIOCARE LEGALE) e Gianmaria Chiodo (C.N.I.). “Le problematiche che investono il comparto in questo momento richiede più che mai una comunione di intenti, una solidarietà tra i diversi settori che sono imperativo della nostra attività di rappresentanza”, commenta Gianmaria Chiodo.

“La nostra è una azione di sensibilizzazione della politica e delle istituzioni sulle criticità che ogni giorno gli operatori devono affrontare, ancor di più in un momento difficile come quello di emergenza per il COVID19. Siamo qui per rappresentare il settore del gioco legale nella sua interezza, convinti del fatto che non ci siano interessi diversi da difendere e che ogni piccola conquista è un valore per tutti”, prosegue Chiacchio. “Il settore da cui si proviene, che siano gli apparecchi da intrattenimento o le slot, non deve farci dimenticare che il gioco legale si tutela se si difendono tutte le imprese che operano nel rispetto delle regole e che dal contributo di ognuno di noi si possono garantire le tutela delle imprese così come la loro sopravvivenza”, conclude Chiodo.