Vincenzo Cerreto è un operatore del comparto delle scommesse, titolare di diverse sale scommesse e rappresentante di un gruppo di operatori che si riconosce in Gioco Legale Uniti per Roma.

“Sono letteralmente sbalordito per l’esternazione odierna della senatrice Paola Binetti che a proposito degli indennizzi da corrispondere alle imprese danneggiate dalle restrizioni introdotte per l’emergenza Coronavirus si dice convinta che li stessi non vadano riconosciuti alle attività di gioco legale perché avrebbero straguadagnato in passato”, sottolinea Cerreto.

“Una simile affermazione dimostra in maniera chiara che la senatrice non ha alcuna conoscenza del comparto né tantomeno di come è strutturato. Non sa che il comparto è composto per lo più da migliaia di piccole imprese che al contrario di quello che la Binetti afferma non hanno assolutamente straguadagnato, come per altro può verificare attraverso i dati sui bilanci facilemnte reperibili. Si da il caso infatti che le attività regolarmente autorizzate non hanno alcuna possibilità di omettere i loro guadagni in quanto attentamente e minuziosamente monitorati attraverso i sistemi previsti dal regolatore attraverso Sogei. Le stesse attività, che ripeto sono autorizzate dallo Stato, come ben dovrebbe sapere la senatrice Binetti, sono invece tra quelle su cui le restrizioni per il Covid hanno avuto il maggiore impatto. Stiamo parlando di ben 4 mesi di chiusura nel corso del primo lockdown e di un altro mese da ottobre ad oggi. Cinque mesi di chiusura e di mancati incassi sono insostenibili per qualsiasi attività e trovo davvero grave che una parlamentare, eletta degli italiani, si esprima con simile leggerezza. Una cosa irritante e difficile di accettare in un momento in cui gli animi sono particolarmente sensibili” aggiunge Cerreto. “Come operatore del settore e rappresentante di un gruppo di operatori di cui faccio le veci mi sento in dovere di chiedere formalmente alla senatrice Binetti un confronto, una occasione per spiegarle come stanno davvero le cose e quanto sia inaccettabile una simile affermazione basata su un pregiudizio e senza alcun fondamento di verità”.  “Riconosco invece nella totale disinformazione dimostrata dalla senatrice la giustificazione a scelte politiche che negli ultimi anni hanno assestato colpi mortali al comparto come i continui incrementi del prelievo erariale sulle slot o da ultimo l’introduzione della tassa dello 0,5 per cento sulla raccolta delle scommesse per incrementare il fondo Salvasport” spiega Cerreto.

“Suggerisco piuttosto alla senatrice di informarsi su quanti sono gli operatori del settore che da mesi non percepiscono alcun reddito e quanti i dipendenti che rischiano il posto di lavoro. Mi chiedo se la senatrice sarebbe disposta a farsi carico degli oneri che sono in capo a questi imprenditori, tra cui l’affitto dei locali per fare un esempio, vista la considerazione che dimostra nei loro confronti. A queste domande spero mi possa rispondere presto la senatrice Binetti consentendomi di incontrarla”.

Circa la situazione delle imprese al momento Cerreto ribadisce che le criticità sono tali da motivare una mobilitazione che potrebbe arrivare da qui a breve se lo Stato non interverrà in modo puntuale per sostenere queste imprese.