Fabio Castaldo scrive una lettera aperta al Ministro Luigi Di Maio nella quale riassume le istanze del settore e chiede un incontro al Mise.

«Ci sorprende la sua indifferenza verso chi le ha finanziato parte della sua Manovra, come in data odierna certificato dall’ufficio Parlamentare di Bilancio, ed invece mostri un totale interesse verso queste entrate, senza le quali non avrebbe potuto realizzare
né QUOTA 100, né il REDDITO DI CITTADINANZA.

Il giorno 31 Gennaio, durante il nostro breve incontro a Montecitorio, mi ha promesso che ci avrebbe dato audizione, la stiamo aspettando da molto tempo, la stanno aspettando migliaia di Gestori che sono ad oggi in un punto di non ritorno. (NON I CONCESSIONARI CHE LEI DICE DI AVER TASSATO)
La Democrazia si dimostra anche confrontandosi civilmente, con le rappresentanze di quei lavoratori onesti che dal 2004 ad oggi hanno versato nelle casse dello stato oltre 40 Miliardi di €.
Non aspetti che 100.000 lavoratori vengano messi in condizioni di non poter più lavorare e conseguentemente non poter più raccogliere quelle entrate erariali su cui lei ha basato anche quelle manovre portate in campagna elettorale, LEI È IL MINISTRO DEL LAVORO, HA IL DOVERE DI TUTELARE ANCHE NOI.

Quello che chiedono a gran voce gli Operatori del settore, è solamanete:
1) Essere riconosciuti come categoria;

2) Avere la titolarità degli apparecchi (che puntualmente vengono acquistati, e altrettanto puntualmente, gli vengono spesso abusivamente sottratti dai concessionari);

3) Lavorare sul territorio per uniformare l’offerta di gioco, andando ad equiparare l’offerta di tutti i giochi e non limitare fortemente solo le Slot Machines.

4) Adeguare la pressione fiscale su tutto il settore giochi, grazie al quale troverebbe quelle coperture che ha cercato solo sulle Slot Machines delle piccole e medie imprese, andando a tassare ulteriormente anche i giocatori, e non curandosi come dichiarato dal Ministero della Sanità di quei giochi veramente pericolosi per la salute dei giocatori che sono Gratta & Vinci, Lotterie Istantanee e Scommesse.

Le Slot Machines sono all’ottavo posto come pericolosità, dato indicato anche dall’Eurispes, le altre 7 tipologie di gioco gestite principalmente dalle “Lobby dell’Azzardo” come mai non le ha praticamente toccate?

Per i motivi sopra enunciati, le chiedo un incontro presso il suo Ministero»