I dipendenti del ramo ristorazione protestano per le gravi difficoltà che intercorrono nelle relazioni con l’azienda, ferme sulle condizioni di lavoro, malgrado gli incassi siano nettamente superiori alle aspettative

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Slc Cgil evidenziano “le gravi difficoltà, nell’ambito delle relazioni industriali, che intercorrono tra le Rappresentanze sindacali del ramo ristorazione della CdV Gioco spa e l’azienda stessa. Tale comportamento, da parte di una società a partecipazione pubblica, desta profonda preoccupazione per ciò che concerne tutta una serie di problematiche inerenti i diversi aspetti di una corretta gestione dei rapporti tra le parti in essere”. Lo riporta collettiva.it.

“Da diverso tempo infatti, nonostante le reiterate richieste d’incontro avvenute nei mesi scorsi, non si registrano segnali di una ripresa delle suddette relazioni di apertura di un tavolo di confronto, riguardante nello specifico il rinnovo di accordi e contrattazioni, rivolti a migliorare le condizioni dei lavoratori coinvolti e rappresentati dalle segreterie sindacali, unitamente alle Rsa”, continuano le sigle di categoria.

“Facciamo presente che solamente nei primi tre mesi di quest’anno, la Casinò gioco spa ha avuto incassi milionari, nettamente superiori alle aspettative, pur essendo in evidente carenza di personale, che non potrà sopportare un’ulteriore mole di lavoro quando, presumibilmente a breve, riaprirà giornalmente anche la sede di Cà Vendramin Calergi di Venezia centro storico”, aggiungono i sindacati.

“Nell’eventuale permanenza di tale linea aziendale e in assenza di riscontro all’ennesima richiesta d’incontro, inviata in data odierna, si darà seguito alle conseguenti iniziative sindacali con la proclamazione immediata dello stato di agitazione”, avvertono le organizzazioni dei lavoratori.