Il Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, e l’Assessore al Bilancio Massimo Rossano hanno risposto subito si alla richiesta dei sindacati del Casinò, per un incontro sulla situazione delle sale ‘francesi’ della casa da gioco matuziana, al centro delle attenzioni da settimane.

Tutte le organizzazioni sindacali erano presenti alla riunione di ieri, tranne l’Ugl, che ha assunto da tempo una posizione differente rispetto alle altre. Cgil, Cisl, Uil e Snalc hanno invece partecipato insieme, per mettere sul tavolo le loro rimostranze, riguardanti gli orari di apertura dei giochi tradizionali e ribadire il dissenso sulle intenzioni del Cda espresse negli ultimi tempi. E’ quanto si legge su sanremonews.it.

Per la proprietà del Casinò ha spiegato la posizione dell’Amministrazione l’Assessore Rossano: “Abbiamo voluto ascoltare le richieste e le esigenze dei dipendenti, che conosciamo e che sono state evidenziate al Cda. Abbiamo però sottolineato loro che la città, la proprietà e la casa da gioco, non hanno bisogno di momenti di crisi e dobbiamo superare questo momento di confronto. Ci siamo messi a disposizione per dare il nostro contributo, affinchè si possa trovare una soluzione e che si vada avanti con qualcosa di costruttivo. Sicuramente i conti del Casinò preoccupano e questi momenti non portano a nulla. Dobbiamo monitorare le dinamiche interne alla casa da gioco. In quello che sarà il tavolo tecnico tra sindacati e Cda vorremo avere una relazione precisa ma abbiamo chiesto di abbassare comunque i toni e i ‘muri’ alzati a novembre. E’ il principale desiderio in questo momento ma siamo disponibili a essere parte attiva, auspicando che vengano meno le lotte che hanno segnato il mese di novembre”.

L’Assessore Rossano ha comunque confermato che sono scongiurati scioperi e agitazioni per le festività: “Lo abbiamo chiesto – prosegue – e lo abbiamo detto, rendendoci parte attiva per trovare una soluzione che contempli le esigenze della casa da gioco e dei lavoratori, riportando l’appeal del Casinò, perso a novembre”.

Marilena Semeria, della Fisascat Cisl, ha confermato che i sindacati sono convinti che la chiusura dei tavoli tradizionali sia un errore: “I conti non stanno tornando, come avevamo già detto in passato. Chiudere le roulette francesi equivale a fare un danno a tutto il Casinò e anche alle slot machine, che hanno avuto una flessione. La riduzione delle ospitalità per i grossi clienti sta creando un grave danno e, dal tavolo di oggi è emerso che serve una programmazione per il futuro e la proprietà ha confermato di voler far parte dei tavoli di confronto”.

Mentre dal punto di vista sanitario c’è il rischio della provincia di tornare in zona ‘rossa’ e quindi vedere la chiusura del Casinò, secondo voi è scongiurato il pericolo di scioperi? “Ovviamente la decisione dell’assemblea sarà sovrana e noi porteremo le istanze nate oggi. Poi i dipendenti dovranno prendere delle decisioni, in base alle conoscenze che portiamo”. Ci sarà un incontro con il Cda? “Al momento non è in agenda ma ci auguriamo che, grazie all’intervento della proprietà si risieda al tavolo, dopo aver lasciato ai quadri un tavolo di contrattazione che, di fatto non esiste e non ha portato a nulla. Vogliamo incontri che parlino di una visione futura della casa da gioco per noi, per l’azienda e per la città intera”.

Avete detto che i conti non tornano. Come sono andati quelli dei giochi tradizionali in queste settimane: “Le roulette francesi, chiuse per gran parte delle giornate della settimana, hanno incassato il doppio di tutti i tavoli americani. E’ evidente che quanto vuole la clientela non è certo corrispondente con la lettura che è stata data dalla proprietà”.

Enzo Cioffi, della Uilcom Uil, ha confermato l’importanza dell’incontro di ieri: “Le riunioni con il Sindaco, che rappresenta la proprietà, sono sempre interessanti. Ci apprestiamo al periodo natalizio e i suggerimenti del primo cittadino sono quelli di abbassare i toni, affrontando le nostre problematiche con il confronto. Noi domani lo faremo presente ai dipendenti. Oggi c’è maggior consapevolezza e, pur trascorrendo un periodo di difficoltà, con le feste in arrivo ci auguriamo in un periodo di prosperità. Chiederemo ai lavoratori riflettere sulle parole del Sindaco e sul periodo che ci aspetta”.