Le organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fisascat-Cisl, Uilcom-Uil e Snalc-Cisal sono fortemente preoccupate per l’attuale andamento aziendale in termini di proventi di gioco. Continuano ad esprimere forti perplessità sia sul buon esito della sperimentazione messa in atto, che prevede la chiusura dei tavoli di roulette francese dal lunedì al giovedì, sia sulla riorganizzazione del lavoro nel reparto giochi tradizionali che sta comportando anche un incremento di costi in termini di maggiorazioni orarie. E’ quanto si legge su riviera24.it.

In relazione a tutto ciò, preso atto della difficoltà riscontrata nelle relazioni sindacali, chiedono: un incontro urgente con il sindaco Alberto Biancheri, l’assessore al bilancio Massimo Rossano, il Cda del Casinò di Sanremo, al fine di addivenire ad un accordo condiviso a tutela degli introiti, dei livelli occupazionali e a tutela delle retribuzioni dei lavoratori; l’apertura di un tavolo di trattativa sulla riorganizzazione di tutti i reparti della Casa da Gioco indicendo i concorsi necessari al ripristino dei servizi essenziali e con l’intento, inoltre, di ripristinare l’organico attraverso un processo di necessario turn-over.

«La chiusura delle roulette francesi ha compresso gli incassi degli ultimi mesi, la flessione ha influito anche sugli introiti dei giochi elettromeccanici. La mancanza, infine, di una riorganizzazione di tutti i reparti, sta compromettendo la qualità dei servizi essenziali che l’azienda ha interesse a garantire per poter mantenere il sua collocazione sul mercato del gioco. In virtù di quanto sopra, le scriventi dichiarano la loro disponibilità ad affrontare da subito qualsiasi discussione che possa entrare anche nel merito di modifiche normative contrattuali per creare condizioni di maggior sviluppo nell’interesse di tutte le parti in causa. Queste tematiche saranno portate all’assemblea retribuita di tutti i reparti della Casa da Gioco il 31 gennaio indetta unitariamente dalle quattro sigle firmatarie di questo documento», dicono i sindacati.