Una delegazione di Federgioco, tra cui il Presidente Olmo Romeo e il vicepresidente Maurizio Salvalaio, ha incontrato oggi Agcom per approfondire e cercare di comprendere lo spettro di azione applicativo del Decreto Dignità.

Sono state esposte tutte le problematiche delle case da gioco, ponendo l’attenzione sulle potenzialità strategiche e caratterizzanti delle stesse in relazione alle aree di influenza. Si è ribadito come i casinò italiani siano basilari dal punto di vista turistico, per le ricadute occupazionali ma anche per i tanti eventi creati che sostengono l’attività ricettiva dei rispetti bacini.

Precisa il Presidente di Federgioco Olmo Romeo: ”Agcom si è dimostrato un interlocutore attento e preparato. Siamo fiduciosi di addivenire ad un chiarimento costruttivo sulla norma limitativa degli ambiti promozionali delle case da gioco”.

Il Decreto 87/2018, meglio conosciuto come “Decreto Dignità” prevede i divieto di qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse manifestazioni sportive, culturali o artistiche, trasmissioni televisive o radiofoniche, stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet, penalizzando fortemente non solo i casinò italiani ma anche i territori, su cui incidono.