ludopatico
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(Jamma) – Presentato ieri sera al Centro Pastorale Maria Teresa di Calcutta a Casciana Terme Lari (PI) lo sportello di ascolto per vittime della ludopatia che rimarrà aperto ogni giovedì dalle 17 alle 19 nella canonica di Perignano. Lo sportello è finanziato da Lions Valdera e gestito dalla cooperativa Il Cammino e dalla parrocchia di Perignano.

Presenti il presidente della cooperativa Il Cammino Matteo Lami, il parroco di Perignano e portavoce nazionale della campagna Mettiamoci in Gioco don Armando Zappolini, l’assessore Matteo Cartacci del Comune di Casciana Terme Lari, Maria Zifaro presidente dei Lions, Cosimo Baldi Vice Presidente.

Nello sportello di ascolto un educatore che accoglierà gli ospiti e/o i loro familiari ed una psicologa accompagnerà le persone con dipendenza e le loro famiglie in un percorso psicoterapeutico, in completo anonimato. Quello che sta nascendo – scrive Qui News Valdera – è il secondo sportello nel Comune di Casciana Terme Lari, dopo quello di Lavaiano, mentre per la Cooperativa Il Cammino sarà la terza esperienza in quanto ha dato vita a due centri uno a Pisa ed uno a Santa Maria a Monte.

“I numeri di persone andate in rovina per il gioco d’azzardo sono allarmanti e colpiscono soprattutto le persone in solitudine – ha detto Matteo Lami – Presidente della Cooperativa “Il Cammino”. Questo è un territorio ricchissimo di associazioni e istituzioni sensibili al problema, e per questo motivo, sarà possibile operare al meglio per costruire insieme una rete di forte contrasto”.

“I lions – dice Maria Zifaro – sono da sempre attenti e sensibili alle necessità della comunità e hanno individuato in questo progetto la possibilità di aiutare concretamente coloro che per diverse cause cadono nella rete del gioco d’azzardo. Questo è un progetto inserito in uno dei quattro temi individuati per celebrare i 100 anni di vita della Lions Club International: i giovani, la fame, la vista, l’ambiente. La fascia di età colpita – continua Zifaro – si abbassa progressivamente ed i giovani risultano particolarmente a rischio in modo incontrollato in tutto il Paese, con conseguenze problematiche di tipo psico-sociale e finanziario”.

Don Armando da sempre sensibile a questa problematica, e reduce dal suo recente colloquio con il sottosegretario Pier Paolo Baretta, ha parlato ai presenti di un suo progetto che sta portando avanti con le banche, di contrasto al fenomeno. “La Banca Popolare Etica – dice Don Armando – mi ha ascoltato e ha chiuso la possibilità del gioco online attraverso le carte di credito rilasciate ai clienti. Questo ed altro stiamo portando avanti anche con altre Banche chiedendo loro di fare altrettanto, di mettere il proprio logo nel manuale contro il gioco d’azzardo predisposto da “Mettiamoci in gioco” e di distribuirlo alla propria clientela”.

“I progetti sono efficaci se si calano nel territorio – conclude Don Armando – ed è per questo che auspico che le richieste nostre e di altre 32 sigle che collaborano con noi, di dare più poteri ai Sindaci vengano accolte dal Governo”. In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale era presente l’Assessore Matteo Cartacci che ha assicurato il pieno appoggio all’iniziativa, da parte dell’Ente che rappresenta.

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