“L’inchiesta del Moige sulle dipendenze dei minori conferma che nelle forme di dipendenza un problema rilevante sia la comorbidità”. E’ il commento dell’avvocato Geronimo Cardia, presidente dell’associazione ACADI

“Fondamentale è – prosegue Cardia- il controllo ed il presidio del rispetto del precetto e  comprendere che il divieto assoluto non è la soluzione”.

“I distanziometri espulsivi e le limitazioni di orario per i maggiorenni sono misure imposte solo al gioco e difficilmente risulterebbero comprensibili se poste per tutelare i maggiorenni da alcol, fumo e pornografia” osserva Cardia.