“Abbiamo valutato tutti i livelli di rischio legati alle attività di gioco, abbiamo messo a punto protocolli di sicurezza che abbiamo sottoposto agli organi preposti. Se non è un problema tecnico qual è il problema?”.

E’ quanto si chiede Geronimo Cardia (nella foto), presidente di ACADI oggi al TGCOM a proposito della sospensione delle attività di gioco legale. “Non vorremmo fosse un problema ideologico, causato da questo rapporto amore e odio tra il settore e la politica. Il gettito erariale mancato è di circa 750 milioni di euro al mese. Circa 2 miliardi di euro andati in fumo per tutte le aziende del comparto, le uniche che hanno subito l’aumento di tassazione in questo periodo con il decreto Rilancio per finanziare le attività sportive. Contrariamente a quello che è successo a tutte le altre imprese”.