Geronimo Cardia, presidente di Acadi, oggi a Radio Capital ha lanciato l’allarme sulle migliaia di attività di gioco legale pubblico ancora chiuse.

“10 mesi di chiusura su 12, come potremo andare avanti e sostenere le spese correnti?”, evidenzia Cardia.

“Le norme di sicurezza previste potrebbero benissimo essere applicate – ha ribadito Cardia nel corso dell’intervista a The Breakfast Club con Andrea Lucatello e Riccardo Quadrano (foto) -. L’accesso al gioco richiede il contatto con un terminale, si tratta di un oggetto che può essere facilmente igienizzabile, al contrario di quanto succede quando si prova un capo d’abbigliamento”.

“Il comparto determina un gettito erariale di 11 miliardi di euro, il venir meno dell’offerta pubblica sul territorio cancella questo gettito. Tutte le attività economiche che fanno affidamento a questo gettito o non vengono svolte o vengono svolte a debito” ha ricordato ancora Cardia.

Ascolta l’intervista completa a questo link  dal min. 1:22.