Di seguito uno stralcio della memoria depositata in Commissione Finanze alla Camera da R.E TE. Impresa Italia audita ieri sul Decreto Fiscale. Focus sulla lotteria degli scontrini.

“Nel medesimo solco di misure tese a incentivare emersione di base imponibile relativamente alle transazioni con il consumatore finale, si colloca la c.d. “lotteria degli scontrini”. Il meccanismo premiale appare certamente suggestivo, ma ad oggi non ci sono le condizioni per poter ipotizzare l’avvio della “lotteria degli scontrini” a partire dal prossimo 1° gennaio. Per consentire, infatti, tale avvio è necessario attivare procedure di adeguamento degli attuali registratori telematici, con interventi sull’organizzazione delle imprese, specie quelle che sinora hanno certificato i corrispettivi mediante ricevuta fiscale, e sui sistemi informativi. Si tratta di attività che interesseranno un’ampia platea di operatori e che richiederanno, necessariamente, dei tempi tecnici di medio termine (solo lo scorso 31 ottobre sono state ufficializzate dall’Agenzia delle Entrate le modalità e le procedure operative). E’ auspicabile, pertanto, la previsione di una proroga della decorrenza dell’avvio della lotteria, almeno al 1° luglio 2020, nonché una riduzione delle sanzioni previste dall’art. 20 del decreto in esame. La proroga al 1° luglio 2020 consentirebbe, tra l’altro, anche una partenza uniforme da parte di tutte le imprese, evitando distorsioni concorrenziali che, inevitabilmente, andrebbero a colpire quegli operatori che, sulla base delle tempistiche di adeguamento previste dalla legge, non hanno ancora avviato la trasmissione telematica dei corrispettivi”.