Anche il Comune di Biella rivede le proprie posizioni in materia di limitazione orarie e dopo l’incontro della scorsa settimana fra l’Associazione Nazionale Sapar e Barbara Greggio, Assessore al Commercio e Sviluppo Economico, il sindaco Claudio Corradino ha emanato un’ordinanza con la quale si modificano gli orari di funzionamento delle slot, che rimarranno spente dalle 5 alle 9 e dalle 14 alle 16.

“Un atto di buonsenso ma soprattutto di responsabilità da parte del Comune di Biella che ha recepito le nostre istanze e attuato le direttive della circolare del Ministero dell’Interno del 6 novembre 2019 che sancisce il rispetto di quanto previsto dalla Conferenza Stato Regioni in merito agli orari di spegnimento degli apparecchi, che non può superare le 6 ore giornaliere”, ha dichiarato Alessia Milesi, presidente della delegazione Piemonte dell’Associazione Nazionale Sapar, intervenuta in audizione al Comune di Biella.

“Durante l’incontro con l’Assessore Greggio, abbiamo ribadito l’inutilità delle limitazioni orarie ai fini della prevenzione e del contrasto alle patologie legate al gioco d’azzardo – ha dichiarato Alessia Milesi -, così come risulta del tutto controproducente il distanziometro, che induce i giocatori a migrare anche nei comuni limitrofi o fruire di altre offerte di gioco, che spesso risultano addirittura illegali e quindi impossibili da verificare e monitorare. Questa ordinanza del Comune di Biella conferma l’importanza del dialogo fra amministratori e associazioni di categoria, necessario se si vogliono raggiungere realmente dei fini in termine di tutela del cittadino, categoria nella quale rientrano sia i giocatori che gli operatori del comparto gioco”.

Anche il presidente nazionale Sapar Domenico Distante si dice soddisfatto della nuova ordinanza: “Ringrazio il Comune di Biella, nella persona del Sindaco Corradino e dell’assessore Barbara Greggio per l’apertura al dialogo con Sapar e il presidente di delegazione Alessia Milesi per l’importante contributo reso in occasione dell’audizione della scorsa settimana. Il lavoro capillare che Sapar sta svolgendo sul territorio, dialogando con sindaci e amministratori locali, risulta essere fondamentale per porre un freno all’ormai cattiva abitudine purtroppo consolidata, di legiferare su argomenti che richiamano il facile consenso e il plauso dell’opinione pubblica. Tutti dobbiamo essere indirizzati verso un unico obiettivo, che è quello di tutelare i giocatori più deboli ma al tempo stesso salvaguardare le piccole e medie imprese di settore e i relativi occupati. Basta personalismi, è giunta l’ora di virare tutti verso un obiettivo unico di responsabilità civile”.