Associazione Astro gioco

“In tema di divieto totale di pubblicità, ribadiamo la formula per cui, tra il far west attuale e il coprifuoco proposto dal Decreto Dignità c’è una via di mezzo che potrebbe contemperare tutti gli interessi coinvolti” scrive in una nota AsTro.

“In questo clima di totale incertezza per le imprese del gioco che faticano a immaginare il proprio futuro, come avviene in particolare per quelle che operano nel settore degli apparecchi, devastato dalle vicissitudini normative e dalla sempre più diffusa questione territoriale, rimaniamo sgomenti nel leggere le parole pronunciate dall’Amministratore delegato di Lottomatica, riportate dal Quotidiano ‘Il Tempo’, che individuano nelle slot machines il vero problema del gioco.

Sarebbe davvero un peccato se anche un’azienda importante come Lottomatica, che nel settore del gioco ha una particolare storia e tradizione, inseguisse la scia intrapresa nei giorni scorsi da Niklas Lindahl, Managing Director Italy di LeoVegas.

Se non conoscessimo la correttezza e la lugimiranza di un manager come il Dott. Fabio Cairoli, dovremmo pensare a una strategia diffusa mirata a voler “sacrificare” il settore delle slot per salvare il resto dell’industria, provando a far credere alla gente che il problema del Paese sia rappresentato da quelle macchine che raccolgono le monetine di un euro nei bar o nelle sale.

Il nostro auspicio è che il settore non commetta l’errore di dividersi e sfaldarsi proprio adesso, portando avanti una guerra tra i giochi o tra categorie, quando è l’intera industria ad essere già vittima di un attacco senza precedenti. E senza ragioni” conclude AsTro.

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