In data 11 febbraio 2020, si è svolta a Bologna la riunione che, su iniziativa di As.Tro, ha portato alla costituzione di un “tavolo tecnico” permanente, guidato dai dottori Armando Iaccarino e Pietro Ferrara e composto da soggetti rappresentativi dell’intera filiera.

Avrà il compito di approfondire le questioni inerenti gli aspetti tecnologici del gioco pubblico mediante apparecchi e proporre soluzioni alle amministrazioni competenti, al fine di coniugare al meglio le normative di settore con i loro inevitabili riflessi prettamente tecnici, spesso lasciati colpevolmente in secondo piano dagli organi legislativi.

L’auspicio è quello di poter evitare, nel prossimo futuro, che le imprese del gioco si debbano confrontare, in occasione di innovazioni normative non sufficientemente ponderate sul piano tecnico, con oneri economici ed incombenze operative del tutto evitabili.

Fanno parte del “tavolo tecnico” As.Tro: Giovanni Agliata (Cristaltec S.p.A), Fabrizio Alberici (Alberici S.p.A.), Ettore Baldazzi (Baldazzi Styl Art S.p.A.), Danilo Festa (Nazionale Elettronica S.r.l.), Fabio Molinari (Ares S.r.l.), Davide Ricci Bitti (R.B. Video Games S.r.l.) Danilo Ruffini (Global Starnet Limited), Alberto Sala (Gruppo Sisal).

Il primo argomento che si è iniziato ad affrontare nel corso della stessa riunione ha riguardato il decreto ministeriale contenente le regole tecniche delle AWP che consentono il gioco pubblico da remoto (c.d. AWPR), appena uscito dalla verifica degli organi competenti della UE.
Su questa tematica è stata quindi istituita una commissione ad hoc che avrà il compito, da svolgere entro la fine di marzo, di esaminare le criticità contenute nel decreto e di elaborare le integrazioni da proporre ai competenti organismi tecnici del MEF.

Verranno effettuati anche dei test simulativi su dei prototipi di AWPR alla presenza, di volta in volta, dei gestori che rappresentano As.Tro nelle sue diverse articolazioni territoriali. L’auspicio è anche quello di poter svolgere queste simulazioni coinvolgendo gli stessi enti omologatori.
Particolare attenzione, nell’interlocuzione con l’amministrazione, riguarderà i reali tempi di attuazione per la messa a regime di questo nuovo apparecchio.

“La soddisfazione è grande – dichiara il portavoce di As.Tro, dottor Pietro Ferrara -. Questa iniziativa conferma che As.Tro non intende affannarsi nel rincorrere l’ineluttabile modernizzazione del settore, ma si propone di contribuire a svilupparla. Presto verrà costituito al suo interno anche un tavolo di studio e di elaborazione riguardante gli aspetti sanitari che coinvolgono il gioco”.