“Le associazioni rappresentative dei gestori ed esercenti del settore scommesse esprimono solidarietà e appoggio alla manifestazione organizzata da SAPAR che si terrà a Roma il prossimo 20 febbraio e alla quale parteciperà una delegazione delle singole sigle”. Lo comunicano in una nota le associazioni A.GI.RE, E.M.I.REBUS, AGILE, A.G.S.I.

“È il momento che il Governo riceva un messaggio univoco da tutto il comparto che rappresenta centinaia di migliaia di lavoratori. Le conseguenze sulle imprese e sull’occupazione delle misure già adottate e promesse meritano la dovuta attenzione.

L’attività di impresa non può essere logorata fino a metterne in discussione la stessa sopravvivenza, senza un disegno organico di riforma che crei i presupposti per guardare avanti. La tutela della salute pubblica, il contrasto e la prevenzione delle dipendenze impongono una nuova politica improntata al senso di responsabilità e alla ricerca del giusto equilibrio tra gli interessi pubblici in campo, inclusa la prevenzione della degenerazione criminale messa a repentaglio dall’indebolimento del presidio di legalità rappresentato dalle imprese autorizzate e controllate dallo Stato.

Auspichiamo, pertanto, l’apertura di un dialogo costruttivo con il Governo che non è più rinviabile.

Ecco i principali punti della nostra proposta:

1) Riduzione dell’offerta complessiva di gioco e specializzazione della stessa: taglio dei punti di accettazione scommesse  e contingentamento delle sale dedicate.

2) Certezza e uniformità delle regole in tutto il territorio nazionale  con misure di salvaguardia delle attività esistenti in alcuni casi anche da 20 anni.

3) Tassazione certa e congelata per consentire programmazione e investimenti.

4) Tutela dei minori rafforzata rispetto a tutte le offerte di gioco con vincita in denaro e conseguente applicazione dei divieti di accesso in tutti i luoghi e spazi di offerta” concludono le associazioni.