I commercianti genovesi lanciano l’allarme e chiedono un’ulteriore proroga della lotteria degli scontrini. “È un momento complicato per tutti, il Covid preoccupa e produce danni gravissimi alle imprese, all’economia e all’occupazione. Eppure ci sono situazioni che non sembrano neppure reali “, scrive Ascom in una nota.

“Sono necessari interventi di adeguamento tecnico dei registratori telematici già installati che, ad oggi, il mercato non è stato in grado di eseguire su un’ampia platea di soggetti. Avviare questa lotteria – denuncia Ascom – significa per i commercianti dover sostenere una ulteriore spesa per adeguare i registratori di cassa telematici acquistati nei mesi precedenti per adempiere all’obbligo dello scontrino elettronico”.

“Senza contare – conclude la nota – che nel momento in cui il cliente chiede di abbinare i codici è necessario porre attenzione, dedicare tempo con il rischio di creare attese per gli altri clienti e magari con il rischio di assembramenti“. L’avvio della lotteria è previsto per il 1° gennaio, sempre che le polemiche non sortiscano l’effetto di un nuovo rinvio dopo anni di attesa.

“L’entrata in vigore della Lotteria degli scontrini è l’amara ed ennesima dimostrazione di quanto il Governo non sembri davvero conoscere le esigenze e le problematiche del mondo del commercio” è la dichiarazione di Giulio Felloni presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara e prosegue – si tratta di un ulteriore balzello burocratico – in un momento pesantissimo – e che presuppone peraltro anche ulteriori spese per i negozianti che dovranno dotarsi di uno specifico registratore di cassa per assolvere gli obblighi telematici imposti dalla lotteria degli scontrini”. Lotteria che dovrebbe entrare a regime dal prossimo 1° gennaio con le estrazioni dei premi veri e propri a cadenza periodica.

“Quest’anno gli operatori del commercio tra chiusure forzate, drastici cali di fatturato e assoluta incertezza sul futuro hanno già sopportato con pazienza sacrifici pesantissimi, ai quali bisogna aggiungere anche i costi di sanificazione per affrontare l’emergenza sanitaria. La Confcommercio sta lavorando a livello nazionale su due direzioni: da un lato far slittare l’entrata in vigore della lotteria degli scontrini e dall’ altra realizzare una moratoria per gli imprenditori che non abbiano ancora avuto ovviamente la possibilità, a causa delle difficoltà economiche, di potersi dotare di un registratore di cassa attrezzato allo scopo. Se questo dovesse essere il sistema per contribuire alla rinascita economica del nostro paese saremmo i primi a proporlo ma in un momento così difficile con un calo drastico dei consumi pensare a un provvedimento di questo tipo è assolutamente fuori dalle righe ed inconcepibile” conclude Felloni.

“Abbiamo ricevuto – prosegue Davide Urban, direttore di Ascom – giù numerosissime telefonate dagli associati che ci segnalano come non riescano a far realizzare materialmente queste operazioni dai tecnici dei loro concessionari in un tempo ragionevole perché questi ultimi sono subissati di richieste”. La lotteria secondo le intenzioni del legislatore si applica su acquisti pari o superiori ad un euro effettuati sia con il contante che il denaro elettronico (escludendo lo shopping on line) dando vita ad un biglietto virtuale che abbinato ad un codice fornito dall’esercente permetterebbe di partecipare alle estrazioni.