«Abbiamo illustrato il nostro punto di vista all’assessore allo Sviluppo economico, Dafne Musolino, che condivide le nostre preoccupazioni sugli effetti dell’ordinanza sindacale che ha limitato gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco, che per noi operatori rende insostenibile portare avanti l’offerta di gioco lecito». Lo ha dichiarato Giuseppe Viola dell’associazione dei gestori As.Tro, ricevuto oggi negli uffici del Comune di Messina.viovadd

L’ordinanza è entrata in vigore a settembre 2017 e fissa gli orari di accensione di slot e vlt dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, in tutti gli esercizi autorizzati e in tutti i giorni, compresi i festivi.

«L’assessore condivide la nostra idea che il proibizionismo non faccia altro che spostare la domanda verso altri giochi e verso l’illegale, d’altronde anche l’esperienza di Torino e del Piemonte ha dimostrato che limitare esclusivamente il funzionamento degli apparecchi è controproducente», ha spiegato.

Al contrario, «per limitare gli effetti del gioco patologico e fornire uno strumento efficace per il contrasto della dipendenza, potrebbe essere utile trovare una sinergia e istituire una collaborazione con parrocchie e Asl».

L’assessore Musolino si farà portavoce delle istanze di As.Tro al sindaco, Cateno De Luca, con l’obiettivo di «salvaguardare i posti di lavoro a rischio, a causa dell’ordinanza e di tutelare al tempo stesso la salute dei cittadini», ha concluso Viola.

Commenta su Facebook