As.Tro appoggia l’iniziativa proposta dal Presidente dell’associazione Emi Rebus, Antonia Campanella e sosterrà la manifestazione che si svolgerà, a Roma, in Piazza di Monte Citorio il prossimo 12 gennaio.

 

La manifestazione sarà solamente “rosa”, ovvero vedrà la partecipazione delle sole donne del comparto del gioco legale. Imprenditrici, lavoratrici dipendenti, mamme, figlie che scenderanno in piazza per difendere la dignità della loro professione e chiedere attenzione per un comparto troppo spesso trascurato e dimenticato.

 

L’associazione, come sempre in prima linea, sosterrà il presidio tutto al femminile e, a tal proposito, invita tutte le donne iscritte ad aderire alla manifestazione.

 

Nel rispetto dell’assunto secondo cui nessuno deve essere lasciato indietro, ovvero tutti devono essere messi nella condizione di ripartire, l’urgenza è che il Governo ora dia un segnale al settore. Un segnale che, purtroppo, tarda ad arrivare perché le aziende del gioco legale sono state, nel primo lockdown, le prime ad essere chiuse e poi le ultime a riaprire.

 

In piazza non si andrà per “chiedere l’elemosina”, ma il rispetto della dignità dovuta ad ogni settore legalmente riconosciuto; dare delle certezze sulla ripartenza è necessario affinché tutte le famiglie che vivono di questo lavoro, che mantengono i propri figli, pagano mutui, tasse ed affitti con i loro stipendi, possano avere un futuro.

 

As.Tro rappresenta il gioco legale e, finché ci sarà una legge dello Stato che lo riconosce, sarà sempre presente nella difesa di una realtà fatta di migliaia di persone, di famiglie e per garantire la sopravvivenza e la continuità delle imprese che operano in questo settore.