“A seguito di richiesta di chiarimenti l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha spiegato che, al fine di sospendere il pagamento dell’Isi, nel momento in cui si completa il modulo per le autocertificazioni dichiarando che l’apparecchio è in magazzino non si deve richiedere il rilascio del nulla osta ma semplicemente inviare l’autocertificazione, mentre il nulla osta potrà essere richiesto in un secondo momento quando si intenderà installare l’apparecchio in esercizio”. E’ quanto comunica Sapar in una nota.

“Nel caso in cui invece si dichiari l’ubicazione in esercizio si dovrà richiedere il nulla osta di messa in esercizio, necessario per l’installazione dal 1° Marzo in poi (dal 1° Luglio in poi per i 7A e per i 7C da non sottoporre ad omologa), contestualmente all’invio dell’autocertificazione. Si ricorda che le autocertificazioni andranno inviate tramite il portale di Adm entro le seguenti scadenze: entro il 28 Febbraio 2022 per gli apparecchi meccanici ed elettromeccanici e i 7A e 7C ante 2003 già installati alla data del 1° Giugno 2021; entro il 30 Giugno 2022 per gli apparecchi 7 A (Es.Gru) e 7 C (Es.Videogiochi) già installati al 1° Giugno 2021 (i modelli degli apparecchi 7 C con azzeramento delle classifiche che saranno inseriti in un elenco che sarà per tempo pubblicato da Adm dovranno invece essere direttamente omologati entro la data del 30 Giugno 2022). Poiché sono necessari all’Amministrazione tempi tecnici per l’invio materiale dei nulla osta si raccomanda di inoltrare per tempo le richieste” conclude l’associazione.