Oggi 15 novembre sarebbe dovuto essere una sorta di D-DAY  dei nuovi e futuri apparecchi comma 7 del 110 TULPS, ovvero dai calciobalilla, carambole, bigliardi, dondolanti per bambini, flipper , Darts (freccette) , videogiochi , gru e tickets redemption,  così almeno recitava l’ultima Circolare dell’ADM. 

Il timore, invece, è che sia un nuovo black out per  settore dell’Amusement in attesa di una proroga per il momento solo annunciata, e  di una ennesima Circolare l’avvenuto incontro dell’8 novembre scorso fra ADM (alla presenza del Direttore Minenna in fase di avvio dei lavori) dei rappresentanti associativi e degli enti certificatori. Ma non solo. Nel frattempo è arrivata anche l’interrogazione parlamentare della Senatrice Paola Binetti e le domande poste sul tema nel corso della riunione della Commissione Gioco da parte del senatore Cangini e Lanutti. Nei prossimi giorni, proprie a queste domande, risponderà il direttore Minenna.

Sta di fatto che l’ultima circolare dell’Agenzia, dopo quelle precedenti, così recitava:  a partire dal 15 novembre, all’area riservata sul sito istituzionale, previa autocertificazione/attestazione della conformità degli stessi all’esemplare di modello certificato, nonché alle disposizioni normative vigenti.” e proseguiva con: A far data dal 15 novembre sarà consentita la presentazione telematica, accedendo all’area riservata sul sito istituzionale dell’anzidetta richiesta.

Così alcuni (pochissimi a dire il vero) volenterosi e preparati dei tanti operatori che sono da mesi fermi causa Decreto 18 maggio 2021 e delibera 1 giugno u.s., non sono riusciti a completare l’invio della presentazione telematica, anzi l’ente certificatore convenzionato non ha nemmeno la possibilità di ‘vedere’ la procedura che inizialmente ha superato il primo step mentre ora risulta restituire non specificati errori.

Così, in una lettera inviata ai propri rappresentanti, si esprimeva amareggiato nei giorni scorsi un noto imprenditore del settore:

“Credo sia superfluo ribadire lo sconcerto e l’indignazione che tali imposizioni hanno suscitato tra gli addetti ai lavori e non solo. La mia azienda, insieme ad altri produttori ed operatori, ha fatto un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, chiedendo la sospensione e l’annullamento di tali norme, ribadendo l’illegittimità di una regolamentazione che equipara, comuni biliardi, calcio balilla, lettori di video e tracce musicali, flipper, ecc. agli apparecchi che distribuiscono vincite in danaro (AWP e VLT). Restiamo in fiduciosa attesa che le nostre rivendicazioni vengano accolte”.

Ecco, si resta tutti in fiduciosa attesa. Che arrivi la propoga prospettata, e poi la circolare con ulteriori chiarimenti.

Non ultime notizie sul citato ricorso al Presidente della Repubblica. Secondo quanto riferito dai legali che se ne sono occupati i termini per il MEF scadono domani e in caso di non pervenuta relazione il Consiglio di Stato dovrebbe esaminare in tempi brevi l’istanza di sospensiva.

Nel frattempo regna l’incertezza, una situazione di stallo e le tante domande poste in queste settimane come quelle del noto tecnico e consulente Bernardi (inviate ad ADM) e le altre  delle associazioni a cui non è stata data risposta.