Il Consorzio FEE, organizzazione che riunisce tra le maggiori imprese italiane che operano nel comparto dell’apparecchio da intrattenimento senza vincita in denaro, ha inviato alcune osservazioni sul progetto di regole tecniche, il provvedimento all’esame della Commissione Europea così come prevede la Direttiva specifica.

Il Progetto, osservano le imprese, “allo stesso modo della Legge delegante, senza che sussistano validi ed effettivi motivi imperativi di interesse generale, non si differenzia dal regime previgente – invero irragionevolmente modellato su quello del gioco d’azzardo, ovverosia con vincite in denaro – quantomeno in punto di requisiti di accesso all’attività e regime di autorizzazione preventiva”.

Se la Commissione Ue deciderà di non presentare osservazioni al progetto di regole tecniche questo potrà essere adottato a partire dal 17 maggio prossimo.