Il Governo, per far fronte ai risvolti occupazionali derivanti dall’emergenza COVID-19, ha previsto delle misure speciali di sostegno, dando la possibilità a tutti i datori di lavoro di poter richiedere l’accesso agli ammortizzatori sociali in un regime di deroga che, però, è prossimo alla scadenza.

Dalla metà del mese di giugno, infatti, i datori di lavoro -come i titolari delle imprese di sale giochi e/o di apparecchi da gioco collocati presso esercizi tipo bar o tabaccherie- che hanno sospeso l’attività a partire dal giorno 08.03.2020 e per le quali il DPCM 17 maggio 2020 ha prolungato tale sospensione, si troveranno a dover gestire la crisi economica in atto senza alcuna copertura degli ammortizzatori sociali e senza la possibilità di poter avviare le procedure di licenziamento per giustificato motivo oggettivo che sono state sospese, sino al 18 Agosto 2020, dall’art. 46 del D.L. 18/2020, così come modificato dall’art. 80 del “Decreto Rilancio”.

In ragione di ciò, As.tro ha inviato una comunicazione alle Autorità Governative per rappresentare tale circostanza, sollecitando un intervento di sostegno che possa supportare, in questa delicatissima fase, le migliaia di lavoratori occupati in attività ancora sospese come quelle del gioco legale.

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