Francesco Ginestra, Presidente A.GI.SCO. Associazione Giochi Scommesse: “Siamo solidali con i colleghi e i lavoratori dell’Emilia Romagna che manifestano martedì 17 alle ore 9 di fronte alla sede della Regione per preservare la rete di raccolta del gioco pubblico ed abbiamo invitato tutti i nostri associati a sospendere l’attività fino alle ore 16, in concomitanza della protesta. Del resto la problematica, come noto, non è limitata all’Emilia-Romagna, dove in conseguenza della scadenza dei termini previsti dalla Legge Regionale sul Gioco d’Azzardo Patologico, i comuni stanno applicando le norme sul distanziometro, intimando alla quasi totalità dei punti di raccolta gioco di cessare l’attività”.

“L’applicazione del distanziometro – prosegue Ginestra – è un argomento estremamente grave che riguarda tutta la categoria, non solo i colleghi coinvolti che hanno la sfortuna di operare nelle Regioni che non hanno modificato le precedenti norme e non salvaguardano le attività esistenti prima dell’entrata in vigore della Legge che prevede questo strumento sbagliato che non serve per combattere eventuali problematicità legate al Gioco”.

“Auspichiamo – conclude Ginestra – che il Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna accolga i manifestanti, ascolti le nostre motivazioni e proceda, al pari di altre Regioni, a modificare la Legge per non cancellare l’attuale rete legale di accettazione del gioco pubblico”.