“Dopo le note vicende spiegate nel nostro precedente articolo – si legge in una nota dell’associazione AGCAI – la Sapar non ci ha dato garanzie nella giornata di ieri circa il coinvolgimento attivo dei presidenti ad una eventuale interlocuzione con il Governo qualora venissimo ricevuti (cosa che avvera sia il 17 che il 18).

Questo fa pensare ad un non chiaro e sicuro programma della Sapar che verrà presentato.

Abbiano chiesto insistentemente tutta la giornata di ieri, un documento scritto e controfirmato da tutti i presidenti da presentare al Governo, ma alla fine no ci è stato concesso né di stilare un documento comune, né la certezza di partecipare ad eventuali trattative.

Senza garanzie che quello che si dice in piazza poi venga trasmesso nei Palazzi (che potrebbe essere anche il contrario) AGCAI e AGGE Sardegna, siccome non vogliono essere sfruttate solo per portare i propri associati in piazza, hanno deciso di indire una nuova manifestazione davanti al MEF (dove vengono scritte le regole dei giochi) per il giorno 18 dicembre alle ore 15.

Ci spiace molto farlo ma forse è il momento di far capire ai gestori di AWP per quale motivo, si trovano una tassazione così alta sul loro prodotto AWP a beneficio della bassissima tassazione sul prodotto VLT.

Semplicemente perché dalla Sapar non è stata mai chiesta, anzi per loro la tassazione sulle VLT pari al 50 per cento è da nascondere.

Infatti nei loro interventi pubblici non esiste la parola VLT.

Denunciano l’alta tassazione sugli apparecchi di intrattenimento senza specificare mai che esistono due tipi di apparecchi.

Se il Governo ha chiesto 630 milioni al settore apparecchi di intrattenimento, loro sin da ottobre avrebbero dovuto puntare i piedi per ottenere una uguale tassazione sui due comparti al 67,5 che voleva dire 2,9 punti di Preu di aumento solo sulle VLT.

Si sarebbero raggiunti tre risultati: equiparazione finalmente dell’imposta sul cassetto delle due tipologioe di gioco, giustizia fiscale.

E non cambio delle schede un’altra volta. Ma forse i produttori di Sapar e di As.tro volevano proprio questo? Il Governo ci ha dato quello che loro a nostra insaputa hanno chiesto e sia il presidente Palese che il presidente Pirrello si fidavamo.

L’alta tassazione sulle AWP con il continuo abbassamento del payout con relativi cambio scheda a beneficio della bassa tassazione sulle VLT è solo colpa loro.

In piazza il 18 dicembre alle 15, altrimenti a fine 202O il payout scenderà di nuovo con un nuovo cambio macchine.

Comunicheremo al Governo che solo AGGE Sardegna e AGCAI sono a difesa dei gestori AWP, le altre associazioni sono di gestori di Stato collegati a vario titolo con un rapporto stretto con i concessionari”.