“Le scriventi OO.SS. rilevano che da oltre un anno i Comitati di Gestione delle Agenzie Fiscali che, ai sensi del D. Lgs n. 300/99, art. 68, nonché dei relativi atti regolamentari (Statuto e Regolamento di Amministrazione), dovrebbero: deliberare, su proposta del Direttore, sullo statuto, i regolamenti, gli atti generali che regolano il funzionamento dell’Agenzia, i bilanci preventivi e consuntivi, i piani aziendali, le spese superiori all’ammontare di € 2.600.000,00, la costituzione o la partecipazione a consorzi e società; valutare le scelte strategiche aziendali ed esprimere parere in tutti i casi previsti dalle disposizioni del decreto istitutivo e dello statuto e negli altri casi previsti dai regolamenti di contabilità e di amministrazione; valutare ogni questione che il Direttore ponga all’ordine del giorno; non sono operativi per la mancata nomina dei componenti. Il Comitato di Gestione è una componente fondamentale della struttura della “governance” delle Agenzie Fiscali e la sua assenza, di fatto, rappresenta un grave “vulnus” ed una importante criticità che, oggettivamente, crea difficoltà anche operative”.

E’ quanto si legge in una nota dei sindacati Fp Cgil (Gamberini-Iervolino), Cisl Fp (Silveri-Fanfani), Uil Pa (Cavallaro-Procopio), Confsal/Unsa (Sempreboni-Vitiello-Veltri) e Flp (Sperandini-Patricelli) rivolta al Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

“Nell’Agenzia delle Entrate il Direttore, avv. Ernesto Maria Ruffini, ha “dovuto” procedere, necessariamente, a diverse nomine di dirigenti di vertice, vista l’amplissima “scopertura” anche per effetto del collocamento a riposo dei precedenti titolari ovvero per copertura “ad interim” prolungata nel tempo, utilizzando la “clausola” della ratifica alla prima deliberazione utile. E lo stesso dicasi per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Se il “potere” di proporre le nomine è proprio dei Direttori delle Agenzie esso deve essere “supportato” da delibere dei Comitati di Gestione. Peraltro anche le linee di indirizzo strategiche e le recenti operazioni di riorganizzazione decise dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rientrano sicuramente tra le prerogative del rispettivo Comitato.

Le scriventi, nel sottolineare che le Agenzie Fiscali hanno un ruolo strategico e fondamentale per il Paese, ritengono proprio in questa delicata fase che esse debbano essere “supportate” al meglio dall’Autorità Politica, per poter esprime tutte le capacità che il sistema loro attribuisce. Per quanto sopra, e nella consapevolezza del grave momento in cui vive il nostro Paese, chiedono alla S.V. un urgentissimo quanto necessario e dovuto intervento volto a procedere, nel più breve tempo, alla nomina dei componenti dei Comitati di Gestione dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, rilevando non più giustificabile la loro prolungata inoperatività” concludono i sindacati.