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(Jamma) – “Nel ricordare l’appuntamento del 19 aprile a Roma presso la BIBBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE – Via Castro Pretorio, 105 – Roma (vicino la stazione Termini), organizzato da Agcai, vogliamo far notare come per equiparare il reddito annuale di una Vlt con quello di una Awp si dovrebbe aumentare il Preu sulle Vlt sino al 13%, quindi di ben altri 7,5 punti invece dello 0,5 come proposto dal Governo”. Lo scrive AGCAI in una nota. “Le awp sono al massimo della tassazione al 17.5% pari al 58.5% di prelievo sul margine contro il 5.5% delle Vlt pari al 36% sul margine, quindi nessun aumento è possibile sulle awp. Se la matematica non è un’opinione ecco di seguito i dati a prova di smentita:
Innanzitutto i Monopoli, per proteggere la tassazione sulle Vlt e far pagare tutto agli operatori delle Awp, fanno questo tipo di ragionamento nelle relazioni che presentano al governo:
se ad una Awp inserisco 100€, 70€ vengono vinti dal giocatore e quindi rimangono 30€ lordi di cui 17.50€ vengono pagati di Preu e quindi rimangono 12.50€ netti;
ad una Vlt invece inserisco 100€, 85€ vengono vinti dal giocatore e quindi rimangono 15€, di cui 5,50€ vengono pagati di Preu e quindi rimangono 9,50€ netti.
Quindi il Monopolio alla domanda dove aumentare il Preu risponde immediatamente di aumentarlo alle Awp, perchè alle Awp rimane il 12,50% mentre alle Vlt il 9,50%, quindi si puó tranquillamente aumentare il Preu dell’1% alle Awp e dello 0,5% alle Vlt.
Il Monopolio peró sa benissimo che nell’arco temporale di una giornata una VLT gioca 10 volte di piú di una Awp perchè si punta 10 euro per ogni partita contro 1 euro nelle Awp, quindi a fine giornata ci troveremo che le Vlt hanno guadagnato 10 volte x 9.50 mentre le Awp 1 volta x 12.50. Il reddito giornaliero quindi è molto piú alto nelle Vlt, ma questo viene nascosto dai Monopoli.
Ecco dove sta l’imbroglio a favore delle multinazionali ed è impossibile che i Monopoli non si rendano conto di questo imbroglio: è questo il motivo per cui non si passa ad una tassazione sul margine, perchè si scoprirebbe subito che in realtà sulle Vlt bisognerebbe aumentare immediatamente il Preu.
Infatti i dati del libro blu di Aams 2012, 2013 e 2014 parlano chiaro: una Vlt in un anno guadagna circa 40.000 euro, mentre una Awp guadagna circa 8.000.
Per non parlare del fatto che una Vlt ha anche minori costi di gestione rispetto ad una Awp.
Per parificare il guadagno anche le Vlt dovrebbero guadagnare 8000 euro all’anno, quindi siccome le Vlt oggi sono 54000, il reddito totale di tutte le Vlt dovrebbe essere 54000×8000, e quindi 432 milioni all’anno. Siccome la raccolta delle 54000 Vlt quest’anno è stata di 23 miliardi, con un pagamento di vincite pari all’85% si ha un reddito lordo totale delle Vlt di circa 3,5 miliardi. Affinchè il reddito sia ridotto a 432 milioni bisognerebbe che il Preu sulle Vlt andasse al 13,13%, in modo che l’1,87% della raccolta di 23 miliardi sia appunto 432 milioni e il reddito netto di ogni Vlt di 8000 euro come per le Awp… se la matematica non è un’opinione.

Questa parità di trattamento tra Vlt ed Awp sembra una follia, ma in realtà è questo quello che sarebbe veramente giusto con un Governo ed un Monopolio che agevolano le multinazionali ad ogni costo, anche a danno dello Stato ma soprattutto delle piccole e medie imprese che gestiscono le awp nei locali pubblici. E non ci venga detto che le Vlt devono essere agevolate , perchè hanno avuto costi iniziali per comprare i diritti e gli apparati per collegare le Vlt perchè quei costi sono stati largamente ammortizzati dai concessionari negli anni scorsi e quindi non ha senso continuare a far guadagnare cosí tanti soldi in piú ai concessionari delle VLT, a danno delle casse dello Stato che perde circa 1,75 miliardi di euro ogni anno, con l’incredibile benestare del Governo e dei monopoli”.

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