“Il sottosegretario al Mef Villarosa e il senatore Endrizzi con tutto il M5S messi fuori gioco dal senatore Mirabelli che insieme al sottosegretario Baretta e a tutto il Pd ormai dettano legge nel campo del gioco d’azzardo”. Così in una nota Agcai.

“Grazie ad un emendamento di Mirabelli, le vlt (slot collocate nei mini casinò delle multinazionali) potrebbero non subire l’aumento della tassazione previsto nella legge di bilancio, scaricando tutta la tassazione sul reparto delle awp (slot da bar) delle piccole medie aziende made in Italy, già tassate al massimo (67,5 sul margine). Per di più l’articolo 92 del sottosegretario Baretta che indice nuove gare di concessioni, prevede non solo il rinnovo delle concessioni delle vlt, ma addirittura l’aumento di numero di questi infernali apparecchi portandoli da 57mila a 58mila. Tutto questo con il buon tacito consenso del M5S, Endrizzi e Villarosa in primis.

Ricordiamo che gli apparecchi vlt sono stati autorizzati in percentuale del 14 per cento delle slot da bar e che quindi dovrebbero essere ridotti in un numero non maggiore di 35.000 (il 14 per cento di 250mila awp che si autorizzano con il nuovo bando). Tutto questo progetto mira ad indirizzare tutto il gioco nelle grandi sale di proprietà delle multinazionali che addirittura aumenterebbero di numero, come se già non fossero troppe. Fra l’altro sempre l’articolo 92 prevede l’eliminazione delle sale art.86 dove ci sono solo awp oltre a videogiochi, flipper e biliardini gestite tutte da ditte italiane e ridurrebbe a soli 35mila punti dove è possibile collocare ben 8 slot fra bar e tabacchi anch’essi gestiti per lo più da aziende italiane. Quello che da sempre si chiede è il dimezzamento del numero massimo da 8 a 4 degli apparecchi nei locali pubblici per avere un minor impatto sul giocatore e il divieto di installare le awp vicino alle vlt affinché il giocatore non possa essere confuso fra le due tipologie di gioco oltre ad una equiparazione della tassazione fra i due comparti. A brevissimo sarà indetta una conferenza stampa per meglio illustrare tutto ciò” conclude Agcai.