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(Jamma) – “Oggi in audizione spiegheremo che ancora una volta le informazioni che vengono trasmesse dal Governo sono false, fuorvianti e inaccettabili” scrive in una nota AGCAI. “Infatti il Governo giustifica l’aumento dell’1.5 sulle AWP proposto in questa manovrina più lo 0.5 dell’anno scorso del Preu sulle AWP come sostituzione della addizionale dei 500 milioni abrogata che doveva essere a carico della filiera degli apparecchi da intrattenimento”.

“Cercheremo di spiegare – prosegue AGCAI – che la filiera degli apparecchi da intrattenimento non è formata solo dal segmento AWP ma che c’è anche il segmento VLT e poi che comunque, dati del libro blu alla mano, un ulteriore aumento non è sostenibile. Se la tassa dei 500 milioni dovesse andare su tutta la filiera di slot e VLTessendo la raccolta dei due segmenti circa 48 miliardi (25 awp e 23 vlt) il coefficiente di Preu da apportare sarebbe per tutta la filiera di 1.045 (48 per 1.045 uguale 501 milioni). Siccome i due comparti hanno già avuto nella manovra 2016 un aumento dello 0.5 in quanto gli altri quattro punti di aumento Preu sulle awp sono andati direttamente sul giocatore per arrivare al dato di 1.045 bisognerebbe innalzare il Preu sia sulle vlt che sulle awp solo di un’altro 0.5045. Le nostre proposte saranno:

1) No al cambio delle schede per compensare l’innalzamento Preu in quanto anche questo è insostenibile.

2) Spalmare la tassazione su tutti i tipi di gioco.

3) Dati alla mano proporremo un aumento solo sul settore vlt in quanto le videolottery hanno un guadagno (vedi dati libro blu 2012, 2013 e 2014), pagando una percentuale dell’85 per cento come fatto vedere in un nostro precedente articolo del reddito di 41.000 mila euro l’anno contro quello di una awp che è di solo 8000. Dati questi valevoli anche per gli anni 2015 e 2016 visti i dati della raccolta quasi uguali. Denunceremo anche un’anomalia gravissima, i dati relativi al 2014 sono diversi fra il libro blu stampato all’inizio 2015 relativo al 2012, 2013 e 2014 e il libro blu stampato ad inizio 2016 con i dati 2013, 2014 e 2015. Come è possibile? Risulta infatti che nel libro blu stampato all’inizio del 2015 le vlt avevano un pagamento dell’85 per cento e nel libro blu stampato all’inizio 2016 le vlt invece hanno un pagamento dell’88 per cento. Come mai? I pagamenti delle vlt risultano dell’88 per cento anche nel 2015 e nel 2016. A parte che non dovrebbe interessare al legislatore se gli operatori invece dell’85 scelgono di loro iniziativa una percentuale più alta di 3 punti facendola arrivare all’88, il carico fiscale deve esse imposto applicando le percentuali dettate dal legislatore che sono: ogni 100 euro si restituiscono 85 residua 15 e il 6 per cento di 15 e il 40 per cento sul margine. Essendo un apparecchio ad alta redditività mediante la puntata a 10 euro a partita va tassato di più di un apparecchio a bassa redditività. Infine diffidiamo Sistema Gioco Italia di cui fa parte solo Astro a rappresentare la categoria dei gestori. Infatti nella audizione di oggi le nostre proposte sono contrarie a quelle di Sistema Gioco Italia che propone di compensare l’innalzamento del Preu con una diminuzione del payuot di due punti. Ma Sistema Gioco Italia fa gli interessi dei concessionari si sa e avendo paura di un’innalzamento del Preu sulle vlt o sull’online è meglio che ancora una volta siano i gestori e solo loro a soccombere. Questa volta non sarà così. Diversamente la piazza ci è ormai famigliare e visti i buoni risultati ottenuti, specie in campo politico, un’altra manifestazione definitiva stavolta ci sarà” conclude AGCAI.

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