“Solo un serio e approfondito confronto fra tutte le associazioni, sia quelle della società civile, sia quelle di categoria oltre ai rappresentanti dell’Anci e delle Regioni e quindi del Governo potrà dare vita in Italia ad un gioco di intrattenimento e divertimento con piccola vincita che sia di contrasto al gioco d’azzardo e al gioco illegale”. Così in una nota Agcai.

“I produttori aderenti ad Agcai si candidano per presentare un progetto tecnico da mettere sotto la lente di ingrandimento di Regioni e Comuni nonché di tutte le organizzazioni della società civile che il Governo deciderà di far partecipare. Un apparecchio che deve essere accettato dalle Regioni e dai Comuni che rispetti l’obiettivo della legge che è quello di far divertire e intrattenere il giocatore senza che questo abbia la possibilità di spendere una somma che sia considerata d’azzardo. Tutto questo tecnicamente si può fare. Quindi subito dopo le festività natalizie la nostra associazione si attiverà concretamente per sensibilizzare il Governo, le Regioni i Comuni insieme alle associazioni contro il gioco d’azzardo affinché si crei questo tavolo di confronto a cui seguirà un vero riordino del settore degli apparecchi da intrattenimento con piccola vincita”.