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(Jamma) AGCAI vuole mettere in luce la differente tassazione applicata alle VLT rispetto alle AWP e far notare al Governo che ben si potrebbero ottenere grandi entrate erariali dal comparto VLT che è attualmente enormemente agevolato rispetto al comparto AWP.

Così si legge in una nota dell’associazione degli operatori del gioco.
“Vediamo i numeri del 2016:
Le AWP hanno raccolto all’incirca 25 miliardi di euro, dei quali hanno restituito in vincite ai giocatori circa 17,5 miliardi di euro (payout 70%) e quindi hanno avuto un reddito di circa 7,5 miliardi di euro. Di questi 7,5 miliardi di euro sono stati pagati allo Stato 4,37 miliardi di euro a titolo di PREU (ovvero il 17,5% sul totale raccolto, che sarebbe il 58% sul margine effettivo). I rimanenti 3,13 miliardi rimasti sono il reddito lordo annui di 397.000 AWP (7.800 euro ciascuna).
Le VLT, invece, hanno raccolto all’incirca 23 miliardi di euro, dei quali hanno restituito in vincite ai giocatori circa 19,55 miliardi di euro (payout dell’85%) e quindi hanno avuto un reddito di circa 3,45 miliardi di euro. Di questi 3,45 miliardi di euro è stato pagato allo Stato circa 1,26 miliardi di euro a titolo di PREU (ovvero il 5,5% sul totale raccolta, che sarebbe il 36% sul margine effettivo).
Le 52.000 VLT hanno avuto un reddito lordo di 2.19 miliardi , e cioè circa 42.000 € pro capite (2.19 miliardi/52.000 VLT).
La situazione è dunque la seguente:
-Una singola VLT ha un reddito di circa 42.000 €, mentre una singola AWP di circa 7.800
-Le VLT hanno un’aliquota del 36% sul margine lordo, mentre le AWP hanno il 58%.
Sarà questo il motivo per il quale non si passa sulla tassazione sul margine?
 
Le altre domande sono le seguenti:
-Perchè le VLT vengono agevolate e pagano solo il 36% nonostante incassino molto di più delle AWP?
-Perchè lo Stato non parifica la tassazione delle VLT a quella delle AWP, portando la tassazione delle VLT al 58% (ovvero all’8,7% di PREU).
-Le VLT, avendo un reddito di 5 volte maggiore rispetto alle AWP, dovrebbero pagare non solo la stessa aliquota, ma addirittura un’aliquota maggiore rispetto alle AWP, perchè ciò non viene fatto?
Se le VLT pagassero il 58% (ovvero l’8.7% di PREU) dei 3,45 miliardi che incassano pagherebbero allo Stato 2 miliardi (e non 1 .265 miliardi come avviene oggi). Il reddito lordo diventerebbe 1,45 miliardi di reddito lordo (27.800 ciascuna, ancora superiore di gran lunga del reddito lordo annuale di una singola awp che come abbiamo visto prima é di 7.800 euro )
Se poi ci sono Vlt che pagano l’88 per cento o awp che pagano il 74 per cento, quella é una scelta commerciale degli operatori, infatti per legge le percentuali di vincita  minime sono per le Vlt 85 per cento per le awp il 70 per cento ed é su queste percentuali che bisogna fare i conteggi.
Lo Stato parificando la tassazione delle VLT rispetterebbe il principio costituzionale di proporzionalità delle imposte (anche se non quello di progressività come sarebbe giusto) e sopratutto troverebbe enormi fondi necessari al nostro paese in questo momento, ed infatti potrebbe accingere a circa 800 milioni di euro all’anno che invece, per questa ingiusta agevolazione, vengono lasciati nelle mani delle grandi multinazionali dell’azzardo che gestiscono le VLT, ancora una volta privilegiati e favoriti dallo Stato.
E non ci venga detto che per risanare i conti dello Stato è indispensabile aumentare ancora una volta la tassazione sulle AWP. L’unica cosa giusta è aumentare immediatamente la tassazione sulle VLT in modo che i concessionari non siano più ingiustamente agevolati a danno dello Stato e a danno degli operatori AWP”.
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