Oggi 2 luglio presso la sede dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Piazza Mastai 11 in Roma verrà sottoscritto dal Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Marcello Minenna, dal Capo della Polizia Franco Gabrielli, dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri e dal Comandante Generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana, il Regolamento Operativo del “Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori” previsto dall’art.15- ter del D.L. n. 78/2009, convertito dalla Legge n. 102 del 3 agosto 2009.

Tale organo, emblema di coesione istituzionale e unità d’intenti, coordinerà l’azione sinergica tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e le Forze dell’ordine finalizzata a contrastare il gioco illegale, perseguendo al contempo la sicurezza del gioco e la tutela dei minori.

“Come Associazione Nazionale dei Gestori di Apparecchi da Intrattenimento – fa sapere Sapar in una nota – siamo da sempre al fianco delle Forze dell’ordine nell’azione di salvaguardia della legalità, grati del loro impegno quotidiano volto alla tutela delle migliaia di imprese del settore del gioco pubblico che operano nel massimo rispetto delle regole. Allo stesso tempo, questo impegno attivo deve essere sostenuto da un intervento normativo che affronti il problema a monte, salvaguardando il comparto del gioco legale fortemente indebolito dall’ostracismo imposto da politiche avverse. L’attuale frastagliato quadro legislativo regionale rischia in parte di vanificare le azioni operative condotte dalle Forze dell’ordine. Infatti le misure restrittive che limitano gli spazi di esercizio e comprimono gli orari di attività danneggiano fortemente gli operatori autorizzati e compromettono la tenuta del settore. L’estromissione dei luoghi fisici di gioco, garanti della legalità sul territorio, amplifica l’espansione dei fenomeni illegali avvantaggiando quelle attività parallele che operano fuori da ogni regolamento. Se il fine dell’azione comune è perseguire la tutela del minore e offrire garanzie al consumatore in questo contesto di maggiore vulnerabilità, è necessario intervenire attraverso politiche a supporto delle imprese che operano nella legalità”.